Sulla strada, verso la Beat Painting con Jack Kerouac

“C’è sempre qualcosa di più, un po’ più in là… Non finisce mai.”

Delle personalità irrequiete non ci si stanca mai, perché a mio avviso è così: sono capaci di trascinarti insieme a loro in qualunque progetto abbiano in mente di realizzare. Ed il viaggio, il più delle volte, si riscopre anche piacevole.

E difatti è stata questa una nuova occasione per lasciarsi trascinare in un percorso di ricerca, la cui meta è il connubio di diverse discipline artistiche che si intersecano creando qualcosa di sempre più stravagante e imprevedibile. Due imperativi cardine della Beat Generation, e di Jack Kerouac.

“On the road”: non solo il romanzo ma anche un percorso artistico in continuo divenire.

Sì perché, ne sono certa, la maggior parte di noi conosce Jack Kerouac per la sua opera letteraria “On the road”. Ricordo ancora le letture di classe alle scuole superiori.

In pochi sanno, invece, che questo scrittore fu anche pittore. Un artista che insieme al suo gruppo di amici aveva come obiettivo quello di far crollare uno dei pregiudizi più radicati ancora oggi nelle menti delle persone: quello che non si possa creare un legame profondo fra diverse discipline dell’arte. E tra queste e la vita.

Beat-Painting-Jack-Kerouac

Quello che ho conosciuto al Maga di Gallarate è stato il lato artistico-intellettuale di un uomo che ha fatto del movimento della Beat Generation, un atto di fede.

“A me piacciono troppe cose e mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito.”

Il percorso espositivo ci fa conoscere in un primo momento Jack dal punto di vista delle persone che gli sono vicine. Una serie di fotografie a lui dedicate ci mostrano l’artista a Milano, in compagnia di libri e amici.

Un viaggio, sulla strada, che continua attraverso disegni i cui tratti si intrecciano con le parole.

Ecco che da un disegno su carta si crea un racconto.

Le opere non sono moltissime ma ci permettono fin da subito di entrare in sintonia con una generazione nemmeno troppo lontana dai nostri tempi.
E soprattutto, una cosa che ho davvero apprezzato moltissimo, è il modo di vivere l’arte con tutto il corpo e con tutta l’anima.

KEROUAC. BEAT PAINTING
Museo Ma*ga, Gallarate (VA)
Fino al 22 Aprile 2018

 

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